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Le ultime notizie da Korogocho
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29 gennaio 2007

Il WSF di Nairobi è ormai concluso.
Si è trattato di un incontro di persone, storie, culture, religioni diverse ma tutte legate dal comune spirito di impegno per la creazione di un mondo più giusto per tutti.
Non sono mancate, anche questa volta, forti contraddizioni.
- il costo del ticket d' ingresso fissato a 80 Euro per gli iscritti provenienti dagli stati più ricchi e a 5 euro per i rappresentanti delle nazioni impoverite. Prezzo ad ogni modo insostenibile per la maggior parte degli abitanti di Nairobi costretti a vivere con pochi scellini al giorno. Soltanto l'intervento tra gli altri di p. Daniele Moschetti e di p. Paolo Latorre ha permesso di recuperare un certo numero di pass distribuiti agli abitanti degli slum.
- i punti di ristoro all'interno del complesso sportivo di Kasarani gestiti per il 90% dai grossi ristoratori del posto [tra cui anche catene alberghiere] con prezzi elevati impossibili per i locali. Proprio in uno di questi si e' verificato l'assalto dei bambini di strada che hanno fatto razzia di tutto quello che hanno trovato.
- i rappresentanti degli enti locali, quelli del tavolo della pace e tanti altri ospitati in alberghi a 5 stelle con prezzi che arrivavano anche oltre i 300 euro a notte.
Non può essere taciuta infine, la scarsa attenzione data all'evento dai mass media italiani troppo occupati evidentemente ad occuparsi d'altro. [lv]


27 gennaio 2007

Il Forum Sociale Mondiale sta facendo sentire i suoi effetti anche sulle cooperative del Bega kwa Bega.
Il gruppo Kochkanga ha infatti realizzato le oltre 10.000 tshirt che sono state distribuite ai partecipanti della maratona conclusiva del WSF che già dalla prime ore della mattina si erano diligentemente messi in fila per il loro ritiro dietro il versamento di un prezzo simbolico di 10 scellini. [lv]


26 gennaio 2007

Una grande festa che ha coinvolto più di 30.000 persone. Questa è stata la maratona 'A Marathon for Basic Rights! Another World is Possible even for slumdwellers!' che ha collegato alcuni tra i i vari "slum" di Nairobi: Korogocho, Huruma, Mathare, Biafra, Easleigh, Majengo e Shauri Moyo con il parco della libertà in pieno centro cittadino.
Una corsa per rafforzare il messaggio di pace, di speranza e di giustizia promossa soprattutto da p. Daniele Moschetti grazie alla colaborazione di UISP e LIBERA.
L'organizzazione sul percorso è curata da quattrocento volontari della St. John Sports Society Korogocho, la società sportiva creata all'interno della baraccopoli per aggregare i ragazzi di strada, dare loro dignità e speranza attraverso la pratica sportiva. [lv]


25 gennaio 2007

Un altro mondo, libero e giusto, è possibile anche per gli abitanti degli slum” / 'A Marathon for Basic Rights! Another World is Possible even for slumdwellers!'. E' questo lo slogan della maratona sponsorizzata dalla Uisp che si corre oggi a Nairobi alla conclusione del Social Forum kenyano.
Una corsa di 14 chilometri organizzata dal St John Catholic Church e dal Kenya Land & Housing Coalition che attraverserà i vari slum della capitale del Kenya e alla quale si prevede parteciperanno oltre 10.000 persone. [lv]


Si chiude in queste ore il Furum sociale mondiale di Nairobi. Una maratona è in corso: partita da Korogocho, uno dei più noti e grandi slum della città, si sta per consludere al Uhuru Park. I partecipanti sono più di trentamila."La maratona tra gli slum per i diritti di base", questo è lo slogan della corsa organizzata dada Uisp e Libera. Una marcia di quattoridic chilometri che attraversa dunque Una corsa per rafforzare il messaggio di pace, di speranza e di gisutizia sociale. Una corsa promossa soprattutto da Daniele Moschetti, il comboniano che ha preso il posto di Alex Zanotelli a Korogocho, la "discarica del mondo" alla periferia di Nairobi. L'organizzazione sul percorso è curata da quattrocento volontari della St. John Sports Society Korogocho, la società sportiva creata da padre Moschetti per aggregare i ragazzi di strada, dare loro dignità e speranza attraverso l'atletica, il calcio, la boxe, il basket, il gioco.


24 gennaio 2007

La decisione del comitato organizzatore di far pagare 500 scellini kenioti, circa 5 euro e mezzo, l'ingresso agli africani al World Social Forum in corso a Nairobi ha sollevato numerose critiche.
Si tratta infatti di una cifra considerevole se rapportata al reddito medio di una famiglia che in una baraccopoli (due terzi degli abitanti di Nairobi vivono negli slum) si aggira sui 3 mila scellini al mese. Ma dopo le forti proteste, gli organizzatori sono tornati sui loro passi dimezzando il prezzo d'ingresso a 250 scellini e lasciando successivamente l'ingresso libero ai cittadini kenyani.
Per scongiurare che a questo meeting che si svolge per la prima volta in Africa mancassero proprio gli africani, sono scese decine di organizzazioni laiche e cattoliche, tra cui anche la missione di St. John di Korogocho. [lv]


24 gennaio 2007

Padre Alex Zanotelli intervistato oggi dagli inviati di Rainews24 a Nairobi ha sottolineato come sia necessario che il Forum Sociale Mondiale del 2009 torni ad essere ospitato dal continente africano: “Sarebbe fondamentale se il Forum tornasse in Africa per la prossima edizione del 2009. Dove si fai un “social” forum se non In Africa? Questo è il continente crocifisso, marginalizzato e dimenticato. L’Africa ha ancora bisogno del Forum. L’edizione di quest’anno l’ha dimostrato, riuscendo ad unire i movimenti sociali di base come non era mai successo prima d’ora. Il Forum nasce, non a caso, in America Latina dove si è lavorato molto alla base. Il Social Forum è espressione di una realtà di base che qui a Nairobi conta milioni di persone e ingloba i tre milioni di baraccati che vivono sotto la linea della fogne di questa città. L'edizione 2007 ha sottolineato l'importanza di questa realtà rendendo gli abitanti degli slums soggetti attivi. Non ho dubbi: il prossimo Forum dovrebbe ritornare in Africa. Questo è il luogo." [lv]


23 gennaio 2007

Si è tenuto questa mattina a Korogocho uno dei seminari sul diritto alla terra e alla casa previsti dal calendario del WSF 2007.
“Korogocho non è sola e la battaglia per il diritto alla casa e alla terra la combatteremo insieme”, hanno detto gli ospiti, arrivati dalle favelas brasiliane, dai barrios populares del Messico e dell’Argentina.
Gli abitanti delle baraccopoli di tutto il mondo sono ormai oltre un miliardo e UN Habitat stima che nel 2020 questo numero salirà a 3 miliardi.
Nel corso dei lavori p. Daniele Moschetti ha ricordato come: “mentre l’80% della terra nelle città del mondo appartiene ai ricchi, alle imprese e multinazionali dell’edilizia che fanno il bello e il cattivo tempo dei prezzi delle abitazioni, e che mandano i bulldozer per demolire le baracche dei poveri per destinare le aree ad usi più redditizi, il tutto in una indecente legalità, i poveri del mondo devono ammassarsi sul quel 5% di terra che gli è concesso, e pagando pure le tasse”.
Soltanto tre giorni fa, incuranti della presenza di numerosi ospiti da tutto il mondo, i bulldozer hanno demolito parecchie baracche a Nairobi e la gente è finita come al solito per strada...[lv]


22 gennaio 2007

E' stata particolarmente partecipata la messa che ieri mattina ha raccolto nell'anfiteatro della scuola di St. John molti dei partecipanti al WSF 2007. Un'esperienza coinvolgente per molti non abituati al calore, ai suoni, ai colori e al coinvolgimento delle celebrazioni africane. Il fatto che la celebrazione si sia tenuta proprio di fronte alla grande discarica di Dandora ha fatto toccare con mano le incredibili condizioni di vita in cui sono costretti gli abitanti dello slum.
Si è trattato anche di un momento particolare per Alex Zanotelli di ritorno a Korogocho dopo la sua partenza di 5 anni fa. Prendendo a prestito una metafora del vescovo sudafricano Desmond Tutu p. Alex ha affermato: "Avremo tante torte nei cieli ma noi le vogliamo subito. E per questo bisogna lottare, nessuno ce le darà. L'economia è come un'enorme mensa, bisogna sedersi con rispetto. E' difficile far passar questo concetto alla Chiesa, anch'essa deve ancora impararlo. E i ricchi o lo capiscono o si distruggeranno con le loro mani". [lv]


22 gennaio 2007

Molti dei partecipanti al Forum Mondiale di Nairobi hanno potuto ammirare le evoluzioni acrobatiche e il senso artistico dei ragazzi di strada delle varie baraccopoli cittadine nel corso del “Festival dei ragazzi di strada” organizzato all'interno del programma ufficiale della manifestazione.
Un assaggio di quello che i ragazzi di Korogocho porteranno in giro per l'Italia nel corso della prossima primavera toccando le varie regioni italiane da fine aprile a fine maggio. [lv]


21 gennaio 2007

Sono iniziati i lavori del Forum sociale mondiale di Nairobi. “Le lotte dei popoli e le alternative dei popoli” è il titolo del meeting che prevede 9 temi generali che saranno trattati in oltre 1000 incontri e workshop. Si parlerà quindi di acqua, pace e guerra, battaglia delle donne, diritti umani, sovranità alimentare, educazione, libero commercio, debito pubblico e multinazionali. Si prevede una partecipazione di quasi 80 mila persone, di cui la maggior parte è rappresentata dagli africani [lv]


19 gennaio 2007

L’assessorato provinciale alla solidarietà internazionale della Provincia Autonoma di Trento garantirà la diretta e la web tv dei lavori del World Social Forum 2007 di Nairobi.
L'iniziativa rientra nel programma del il ministero degli Affari esteri italiano che ha finanziato la parte media della manifestazione.
Chiunque disponga di una connessione internet potrà collegarsi alla televisione del Forum all’indirizzo
www.worldsocialforum.tv, che sarà on line a partire dal 20 gennaio prossimo. [lv]


12 gennaio 2007

Dopo alcuni anni dal suo rientro in Italia, Alex Zanotelli è tornato a Korogocho. L'occasione del Forum mondiale di Teologia e del WSF hanno riportato il missionario trentino tra le baracche che lo hanno visto condurre la propria missione per oltre 10 anni. Un'occasione speciale per tutti gli amici che ha lasciato nello slum per incontrarlo e festeggiarlo. [lv]


10 gennaio 2007

Dal 20 al 25 gennaio prossimi si svolgerà a Nairobi (Kenya) presso il Centro Sportivo Moi, il 7° Forum Sociale Mondiale. Decine di migliaia di persone provenienti da ogni parte del mondo s’incontreranno per la prima volta in Africa per rafforzare il proprio impegno contro la miseria e la guerra, l’ingiustizia e il caos internazionale e dare un futuro diverso all’umanità.
Saranno oltre 500 gli italiani presenti quest'anno. L'evento avrà come temi principali la globalizzazione della giustizia, dei diritti umani, della solidarietà e della democrazia e si terrà quest'anno nella capitale di uno degli stati più poveri del pianeta.
E' significativo come gli eventi di apertura e di chiusura siano stati organizzati in 2 delle 199 baraccopoli di Nairobi.
Sabato 20 una marcia per la pace andrà da Kibera, la più grande baraccopoli dell'Africa, a Urhuru Park nel centro cittadino. Domenica 25, la chiusura del WSF sarà celebrata con una maratona di 15 chilometri che partirà dalla baraccopoli di Korogocho e continuerà attraverso le zone più degradate della città. [lv]


2 gennaio 2007

In preparazione del Social Forum delle prossime settimane, la Chiesa di St. John assieme al KOSLA (Korogocho Spiritual Leaders Associations) ha organizzato ieri lunedì 1 gennaio una grande marcia per la pace.
La marcia ha collegato lo slum con la vicina zona di Kasarani dove è situato il Centro Sportivo Moi che ospiterà l'appuntamento con il WSF. [lv]



Gli ultimi articoli dei quotidiani del Kenya sugli slums di Nairobi


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