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IL
CASO DELLA TERRA VA IN TRIBUNALE
La
lotta per la terra a Korogocho e nelle baraccopoli di Korogocho
continua con sempre nuovi colpi di scena. L'ultimo ed il più
importante è che i proprietari delle baracche di Korogocho
(costituitosi in associazione, il KOWA) hanno portato il P.C.
(Provincial Commisioner, il prefetto di Nairobi) e il
commissario per la terra, in tribunale. Il prefetto ha
ricevuto lo scorso luglio l'ingiunzione del Tribunale, su
sollecitazione del KOWA, con la proibizione di demolizione delle
costruzioni e dello sgombero dei residenti di Korogocho. Il 20
luglio il prefetto aveva tuttavia ordinato ai 29 rappresentati
democraticamente eletti dai 7 quartieri di Korogocho (2 a nome
dei proprietari e 2 a nome degli affittuari) di proseguire con il
censimento delle baracche. Dopo un'iniziale rivolta violenta
dei proprietari il 20 luglio, i gruppi scelti hanno dato inizio
al censimento che si è concluso alla fine di luglio. Un
evento importante e significativo per la comunità. Ma i
proprietari delle baracche che costituiscono il 10% dei 100.000
abitanti di Korogocho hanno continuato a fare pressione sul
tribunale per una nuova ingiunzione che bloccasse l'operazione di
raccolta dei dati. E così avvenne. Il 29 Agosto i
proprietari delle baracche si sono incontrati con i rappresentati
della comunità di Korogocho per dare il via al caso
legale. Il prefetto (tramite il suo avvocato) annunciò
che il censimento non sarebbe proseguito a Korogocho (era in atto
la verifica baracca per baracca, dei dati raccolti con il
censimento). Secondo noi è stato un grosso sbaglio
l'aver annunciato questo, poiché l' ingiunzione della
corte diceva solo che il governo non poteva demolire le baracche
e cacciare gli abitanti. In corte apparve chiara l'obiettivo
del KOWA: essi sostengono che la terra è loro e chiedono
alla corte che dia a loro il diritto (title deed) alla terra di
Korogocho. A livello legale tale richiesta è non
costituzionale perché solo il presidente può dare
il title deed della terra governativa. Ma le sorprese sono molte!
E con un uomo come Moi ci si può aspettare di tutto! Ma
visto che le corti sono i porta parola del regime non dovremmo
trovare sorprese! A meno che il governo non voglia affossare il
prefetto utilizzando la corte! Quello che riteniamo però
importante è che finalmente la comunità si sta
organizzando a Korogocho sul problema terra. Infatti il comitato
dei 29 (democraticamente eletti) è diventato il punto di
aggregazione del nuovo Korogocho! Nel giro di pochi giorni hanno
raccolto 6.000 firme che hanno depositato in corte. È
questa la grande novità di Korogocho: 'emergere lento, ma
sicuro di una comunità decisa a lottare per la terra.
Se un domani il governo si rifiuterà di dare la terra
alla gente, si troverebbe davanti una comunità pronta a
battersi perché tutti beneficino della terra. Il caso
in corte di Korogocho diventa ora il precedente legale (legal
precedent) per tutta Nairobi. Se la comunità di Korogocho
la spunta prima in corte e poi con il governo. sarà "buona
novella" per i baraccati della città. Ne hanno
proprio bisogno, perché la situazione dei poveri della
città continua a peggiorare.
Alex Zanotelli
fonte
www.giovaniemissione.it
- 03.10.2001
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